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5 Novembre, 2020     5 min read

7 motivi per cui i produttori di alimenti e bevande devono inserire la trasformazione digitale nel loro menù

Ci sono ritardi nelle tempistiche o errori di comunicazione che vi fanno mancare le finestre di lancio dei prodotti? O magari la lentezza del time-to-market vi fa arrivare in ritardo sul mercato? Allora è giunto il momento di valutare se la vostra tecnologia di sviluppo dei prodotti non sia un freno all’attività. Per sviluppare i prodotti avete tecnologie che non siano fogli di calcolo e posta elettronica?  (Spoiler: se la risposta è no, vi serve il PLM!)

L’industria di alimenti e bevande è un settore che opera senza sosta e a ritmi sostenuti e, quindi, richiede agilità e velocità. Inefficienze ed errori dovuti a dati decentralizzati e obsoleti e flussi di lavoro rigidi e isolati portano a spreco di tempo, margini di guadagno risicati, crescita limitata e mancanza di agilità.

La trasformazione digitale con soluzioni PLM (Product Lifecycle Management) consente di sfruttare la piena visibilità e il controllo sui processi complessi che riguardano la creazione e la forniture di prodotti a marchio proprio e con private label dei partner retail. Con informazioni di prodotto centralizzate in tempo reale, collaborazione efficiente con commercianti e distributori, gestione semplificata delle formulazioni e tracciamento della provenienza degli ingredienti, i produttori di alimenti e bevande possono acquisire i margini di vantaggio di cui hanno bisogno per competere su un mercato globale.

Questo è esattamente ciò che offre il menù di Centric Software® PLM per le aziende di alimenti e bevande!

Esistono 7 segnali che suggeriscono di valutare una soluzione PLM.

1. L’innovazione di prodotto viene frenata dal caos dei dati

Per i produttori di alimenti e bevande, lo sviluppo e l’innovazione di prodotto possono essere complicati in modo frustrante. Le informazioni sono solitamente disseminate fra diversi sistemi o sui computer di tutti. Diverse versioni dei documenti girano in azienda senza che nessuno sappia realmente qual è quella giusta: code infinite di mail, ore di lavoro per inserire dati e rischio elevato di errori. Se le informazioni sono sparpagliate, i team di R&D e merchandising non hanno strumenti validi per capire quali prodotti abbiano avuto successo in passato o che cosa offrono i concorrenti. Lo sviluppo dei prodotti non è quindi guidato dal mercato o dai consumatori.

Questo è un primo sintomo della necessità di un cambiamento. Il PLM per alimenti e bevande snellisce lo sviluppo di prodotto centralizzando tutti i dati relativi ai prodotti per eliminare la moltitudine di fogli di calcolo e le noiose attività di amministrazione e inserimento dati. Bisogna aumentare l’efficienza e la collaborazione fra team per promuovere un’innovazione più rapida ed efficace di prodotti di alta qualità ad alto valore.

2. Tutte quelle iterazioni solo per il packaging!

La creazione del packaging, dal briefing iniziale alla confezione finita, è un lavoro a sé stante, con infinite sequenze di mail, riunioni e telefonate. Ed è anche un grande freno allo sviluppo del prodotto. Oltre a essere fonte di frustrazione, il packaging costa un occhio della testa perché richiede moltissimi “giri di bozze” fra i designer e pile di campioni. Questo è un altro segno evidente della necessità di intervenire e, al tempo stesso, un’opportunità di miglioramento.

L’efficienza può essere migliorata generando descrizioni del packaging da una libreria di modelli (template) per tipi di materiali, dimensioni, immagini e simboli, colori e altri elementi.  I designer del packaging si possono collegare direttamente a Centric PLMTM con Adobe® Illustrator Connect e 3D Connect. Centric PLM collega le indicazioni per la realizzazione di prodotti e confezioni per consentire l’aggiornamento automatico dei dati di prodotto al fine di creare richieste di preventivi veloci e precise. Le etichette possono essere localizzate con indicazioni normative specifiche per ogni regione e testi in diverse lingue.

3. Il time-to-market dura un’eternità… e rotti!

State affogando in un mare di flussi di lavoro complessi in ricerca e sviluppo, approvvigionamenti, design, amministrazione e altri reparti, lavorando su programmi diversi che non coincidono fra loro, e tutto procede a rilento? Volete correre invece di arrancare? 

Sembra proprio che sia giunto il momento di rivalutare e sfruttare la potenza del PLM per ridurre il time-to-market gestendo i flussi di lavoro per team, trasversalmente a tutti i reparti, per migliorare sensibilmente l’efficienza e le comunicazioni fra team, ridurre gli errori nei dati, aumentare i margini sui prodotti e la fidelizzazione del clienti, restando sempre sul pezzo.

4. I margini sui prodotti si sciolgono come neve al sole

Per quanto proviate a mantenere intatti i margini sui prodotti, questi vengono inesorabilmente erosi da costi imprevisti derivanti da decisioni casuali, mancato monitoraggio dei costi dei fornitori, duplicazione di lavoro e informazioni errate. È ora di avviare la trasformazione digitale con il PLM per i produttori di alimenti e bevande. Con il PLM potrete centralizzare i dati in un unico spazio digitale, abilitando processi decisionali dinamici guidati dai dati, con scenari di costificazione e approvvigionamenti, facile stima dei costi presunti (what-if) e informazioni sempre aggiornate sui costi che riflettono le fluttuazioni nei prezzi di materie prime, stoccaggio, spedizione e dazi.

5. Cosa, dove, come e quanto? Qual è la vostra offerta di prodotti?

Quando si parla di gestione della gamma di prodotti, la mancanza di visibilità sul ciclo di vita dei prodotti crea inefficienze a tutti i livelli. Pianificazione, lanci di nuovi prodotti, rebranding/aggiornamenti, ottimizzazione dello sviluppo e della gamma di prodotti per le linee principali e i prodotti più venduti in regioni, canali e stagioni differenti sono attività molto più complicate e, spesso, più lunghe del necessario. Inoltre, una quantità anomala di informazioni causa spesso tensioni all’interno del team e fra diversi team, oltre a errori: impossibile non sbagliare quando non si hanno informazioni corrette e il giusto sistema. Avete ragione a pensare che ci deve essere un altro modo.

Il PLM per i produttori di alimenti e bevande offre ai team piena visibilità sullo sviluppo e sull’assortimento dei prodotti in un unico spazio digitale. Si possono creare scenari ipotetici che mostrano l’avanzamento dei prodotti da una stagione all’altra e le modalità di confezionamento per festività, stagioni e/o canali specifici. Il PLM migliora la gestione della gamma di prodotti e l’ottimizzazione della produzione, riducendo la sovrapproduzione dei prodotti principali.

6. Chi è stato? Evoluzione e tracciabilità delle ricette

Questo prodotto contiene ancora olio di palma? Da dove proviene il cacao per questa linea di prodotti? Quali prodotti sono interessati da un determinato problema di fornitura? Tracciare i cambiamenti nelle ricette e la provenienza degli ingredienti è praticamente impossibile, con rischi enormi di non-conformità. Il PLM per il settore Food and Beverage di Centric offre piena visibilità su tutti gli aspetti delle attività operative, dalla concezione al consumatore, contribuendo a decisioni più rapide ed efficaci e alla tracciabilità dei prodotti lungo tutto il ciclo di vita.

Il PLM per alimenti e bevande consolida tutti i dati di prodotti in un’unica “fonte della verità” digitale. In questo modo i team possono tracciare gli ingredienti dei prodotti risalendo al Paese in cui vengono coltivati, attraverso il tracciamento degli approvvigionamenti. Il PLM consente inoltre di individuare velocemente gli ingredienti utilizzati nei vari prodotti, per aumentare l’efficienza di acquisti, monitoraggio e sostituzione, oltre a tracciare i cambiamenti delle ricette nel tempo, inclusi interventi passati documentati in tutti i processi di sviluppo, lungo tutta l’evoluzione delle formulazioni.

7. Un nuovo allergene? Tracciamento e tracciabilità.

I cambiamenti normativi e i problemi di conformità pongono sfide complesse, soprattutto le piccole modifiche che interessano molti prodotti. È ora di cambiare le modalità di lavoro obsolete e inefficienti. Il PLM rivoluziona la conformità di prodotto riducendo il rischio di responsabilità in un contesto fortemente regolamentato e aumentando l’agilità nella risposta ai cambiamenti normativi. Il PLM per alimenti e bevande favorisce la gestione e la manutenzione dei dati degli allergeni in conformità con i requisiti normativi, garantendo la sicurezza dei clienti e fornendo informazioni adeguate a clienti sempre più attenti alla salute. Inoltre facilita il monitoraggio e l’implementazione delle modifiche alle regole di conformità e snellisce i controlli di qualità e conformità con app mobili e template collegati direttamente al PLM, accessibili a tutti i componenti del team in tempo reale. Questo approccio garantisce il rispetto di tutte le normative di sicurezza, movimentazione, stoccaggio, tipologia di contenitori, requisiti di etichettatura con peso, valori nutrizionali e allergeni.

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