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Garantire la Freschezza e la Stagionalità del Commercio di Alimenti: Le Sfide della Gestione dell’Assortimento

09/25/2024 | 7 min di lettura

Soddisfare i clienti e massimizzare la redditività è la priorità di ogni retailer nel mondo alimentare. Con un assortimento medio che varia tra 15.000 e 60.000 articoli unici, i planner e i merchandiser si confrontano quotidianamente con l’ottimizzazione delle gamme di prodotti in numerose categorie e località, per soddisfare le mutevoli richieste dei clienti. 

Ogni giorno questi professionisti si trovano ad affrontare un intricato equilibrio tra selezione, organizzazione e ottimizzazione continua, e le conseguenze di un errore possono essere enormi. Tuttavia, soluzioni tecnologiche all’avanguardia potrebbero rivelarsi fondamentali per affrontare le sfide legate a questa funzione essenziale. 

Ecco come potrebbe essere l’approccio di nuova generazione alla gestione dell’assortimento. 

Stiamo fornendo prodotti iper-personalizzati e di provenienza etica e sostenibile?

La lista della spesa di un cliente che vive in un’area suburbana non riflette sempre quella di un cliente che vive in centro città. Lo stesso vale per i clienti che vivono in climi caldi e secchi rispetto a quelli che vivono in regioni più umide e rurali, e per coloro con valori diversi che vivono in zone differenti della stessa città. Grocer X deve essere in grado di visualizzare chiaramente le variazioni di prodotto rispetto all’assortimento consigliato dalla sede centrale in fase di pianificazione dell’assortimento, per valutare come adattare le proprie offerte alle preferenze del territorio.  

Inoltre, c’è anche la questione dell’approvvigionamento dei prodotti che va oltre le relazioni cliente-fornitore. I responsabili della pianificazione dei prodotti alimentari devono ricordare che il 40% dei consumatori tiene conto della sostenibilità e della provenienza etica quando fanno i loro acquisti.  

Avere una chiara visione di quali variazioni di prodotto soddisfano le preferenze locali è fondamentale per rimanere competitivi in un periodo in cui la fedeltà dei clienti sta diminuendo. 

Cosa fa la concorrenza?

Infine, tutti questi elementi devono essere confrontati con i concorrenti. Grocer X deve riconoscere che i supermercati tradizionali non sono i suoi unici concorrenti, dato che le abitudini di acquisto stanno evolvendo verso un approccio parsimonioso o conveniente rispetto alla fedeltà al marchio. 

Ad esempio, come osservato da Clive Black, analista di Shore Capital, Aldi e Lidl sono entrati nel mercato grocery del Regno Unito come discount ad assortimento limitato (LAD) con solo 600 articoli di base. Questo ha permesso loro di offrire significativi ribassi di prezzo e di guadagnare una posizione di rilievo sul mercato. Al contrario, i convenience store registrano un aumento delle dimensioni del carrello da parte degli acquirenti meno attenti al prezzo, sottraendo così affluenza ai supermercati più grandi. 

Il cambiamento nelle abitudini di acquisto rappresenta una minaccia che richiede sofisticati strumenti di analisi competitiva per rimanere al passo con un mercato più ampio. 

Perché i retailer alimentari si rivolgono alle soluzioni di Centric Software

La storia di Grocer X è solo un esempio che ogni retailer alimentare affronta quotidianamente. 

Il problema è che la tecnologia non è riuscita a stare al passo con la rapida evoluzione delle preferenze dei clienti. Negli ultimi cinque anni si sono verificati enormi cambiamenti nelle preferenze, tra cui l’approvvigionamento etico, la personalizzazione e gli acquisti omnichannel. Le abitudini sono state influenzate anche dai cambiamenti economici, che hanno portato a una riduzione della fedeltà a favore dei prezzi bassi e della convenienza, e gli scaffali vuoti a causa delle difficoltà della catena di fornitura hanno portato i clienti a cercare prodotti alternativi. Tutto ciò ha lasciato i planner di generi alimentari privi di dati in tempo reale e ad alta precisione necessari per soddisfare la domanda dei consumatori. 

Conclusioni

La pianificazione dell’assortimento è il pilastro fondamentale su cui si basano il profitto e la soddisfazione dei clienti nel settore della vendita al dettaglio di generi alimentari. Per le grandi catene di supermercati e di generi alimentari, padroneggiare la localizzazione è fondamentale per massimizzare la redditività e per farlo, i planner e i merchandiser devono avere una chiara visione di ciò che vendono, dove lo vendono e con quale margine.   

Tuttavia, pianificare, produrre e introdurre nuovi prodotti bilanciando, al tempo stesso, le gamme di prodotti di base in molte aree geografiche e demografiche, è una sfida a dir poco ardua, aggravata dagli ostacoli imprevisti della catena di fornitura e dalle crisi del costo della vita. Per rimanere competitivi nell’odierno mercato multicanale, i responsabili della pianificazione dell’assortimento necessitano di strumenti e informazioni dettagliate che vadano al di là di quanto possono fornire i fogli di calcolo e i metodi tradizionali.  

Con approcci di nuova generazione come le Centric Visual Boards™, le aziende del settore alimentare possono ottenere visibilità e controllo su tutto ciò che è necessario per definire il giusto assortimento e garantire freschezza al commercio dei loro prodotti alimentari. 

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