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4 Maggio, 2020     5 min read

Business Agility: come fare la differenza in tempi di crisi — #LaTecnologiaAiuta

La pandemia di COVID-19 ha imposto il blocco delle attività in tutto il mondo, cambiando drasticamente il modo in cui viviamo e lavoriamo, con un impatto sull’economia che non ha precedenti dalla Seconda Guerra Mondiale. 

Il crollo della domanda e la chiusura forzata delle aziende sta causando una contrazione di tutte le economie globali. Uno studio recente della Intelligence Unit (EIU) della rivista The Economist prevede che nella sola Europa i dati andranno da una contrazione del 2,6% in Russia a un meno 7% in Italia. 

Si pone così una domanda: Come devono rispondere le imprese per superare con successo questa crisi globale? 

Nel documento COVID-19: Briefing Note, McKinsey & Company richiama l’attenzione sui “resilienti”, cioè quel 20% di aziende che sono emerse dall’ultima grande recessione e si sono posizionate al vertice, e spiega il loro successo con due parole: velocità e disciplina.

In ultima analisi, l’elemento che distingue le imprese resilienti da quelle che semplicemente sopravvivono è una vera agilità operativa, business agility.  Illustriamo di seguito le tre modalità principali con cui le aziende possono aumentare la loro agilità per affrontare le sfide legate alla pandemia che ancora ci attendono.

3 modi per aumentare la Business Agility 

1. Abilitare i team al telelavoro, anche dopo il lockdown.

La rapidità di risposta a cambiamenti repentini dei mercati è fondamentale in tempi di crisi, soprattutto nelle fasi iniziali. La capacità di adattare rapidamente la propria organizzazione dipende in larga misura da alcuni fattori, ad esempio processi interni già in essere e disponibilità (o assenza) di tecnologie a supporto delle attività operative. 

Quando l’epidemia di COVID-19 ha costretto il Sudafrica al lockdown su scala nazionale, la catena Cape Union Mart ha effettuato una transizione veloce e indolore al lavoro da casa, grazie all’infrastruttura tecnologica già esistente. Renée Jain, Enterprise Application Manager, spiega che, grazie a Zoom e al software per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM) di Centric, l’ufficio acquisti è potuto andare immediatamente in isolamento senza alcuna conseguenza. Questo è stato possibile anche grazie al fatto che le tecnologie sono in cloud e non on-premise, pertanto sono accessibili da qualsiasi luogo in qualsiasi momento. 

Poter disporre delle giuste tecnologie a supporto del telelavoro è importante non solo in regime di lockdown, ma anche nelle fasi di progressiva riapertura che si susseguiranno nel secondo e terzo trimestre del 2020. McKinsey & Company richiama l’attenzione sull’attuale situazione della Cina, in fase di ripresa, e su come le aziende abbiamo aumentato la flessibilità puntando sul telelavoro per tutti i ruoli aziendali che possono operare da casa. 

Il marchio di moda cinese MAXRIENY, ad esempio, riferisce che la maggior parte dei dipendenti continua a lavorare da casa. Fanny Fan, responsabile del reparto merchandising, attribuisce il successo della collaborazione remota alla tecnologia: “Il PLM di Centric supporta ottimamente la normale operatività della nostra azienda e l’attività di sviluppo dei prodotti non si è interrotta.”

business agility technology

2. Potenziare i processi decisionali con una visibilità a 360 gradi.

Un altro fattore che velocizza la reazione alle sfide dei mercati è la piena visibilità su tutta la supply chain. Questo elemento consente alle aziende leader di comprendere meglio quali decisioni sono richieste e le possibili conseguenze… condizione fondamentale per salvaguardare i margini di profitto, soprattutto nel mezzo di una crisi. 

Quando i Paesi di tutto il mondo hanno cominciato ad applicare regimi di lockdown, le aziende di retail, moda, lusso, outdoor, arredo d’interni e largo consumo hanno dovuto riformulare la pianificazione dei prodotti. Dalla cancellazione di ordini al cambio di fornitori, fino al rifacimento di intere collezioni, ogni azienda è stata costretta a reagire prontamente per stabilizzare la supply chain e assicurare il capitale operativo

Renée Jain di Cape Union Mart ha sottolineato anche l’importanza di avere massima visibilità sull’intera supply chain quando si deve fronteggiare una pandemia: “Questo ha permesso ai nostri team di scegliere velocemente quali ordini cancellare o quali prodotti consegnare. Queste decisioni hanno un impatto sui nostri margini potenziali, pertanto è vitale per noi prendere tali decisioni avendo una chiara visione di ciò che comportano per il nostro business.” 

Avere la piena visibilità della supply chain è un altro obiettivo il cui raggiungimento è agevolato dalla tecnologia. Il marchio di articoli outdoor KEEN usa Centric Outdoor PLM e conferma di aver migliorato la visibilità su quantitativi, origini, varianti e tempi di consegna previsti dei campioni. “Prima era molto più difficile mettere le mani su queste informazioni,” afferma Aaron Hellickson, Product Development Technology Manager di KEEN. 

3. Garantire l’efficienza e ottimizzare il time-to-value 

Nei periodi di crisi, la strategia di difesa più naturale è ridurre i costi operativi. Nell’ultima grande recessione economica, le aziende “resilienti” sopra citate sono riuscite a ridurre i costi di tre volte, rispetto a quelle non resilienti. Molte aziende hanno già fatto ricorso alla riduzione del personale per contenere i costi operativi, aumentando ulteriormente la pressione sui team rimanenti. 

Questo comporta a sua volta una maggiore necessità di aumentare l’efficienza (con conseguente riduzione dei costi). Rendere i processi più agili e massimizzare il time-to-value è l’essenza di questi tempi, soprattutto quando si tagliano le risorse. 

McKinsey & Company sottolinea l’importanza di sfruttare la tecnologia nella crisi attuale, affermando che i team efficaci hanno bisogno di “un’unica fonte della verità per persone, contenuti, prestazioni e processi” e “pipeline di esecuzione automatizzate e strumenti di collaborazione per realizzare un ambiente per lo sviluppo di prodotti a distanza.” 

Prima della pandemia, il marchio di moda tedesco MORE & MORE ha trasformato l’attività in senso digitale per aumentare l’efficienza di tutti i team sparsi nel mondo, mettendo a loro disposizione “un’unica fonte della verità” con il PLM per la moda di Centric. In questo modo l’azieenda ha velocizzato il time-to-market, ridotto del 40% i tempi dal bozzetto al campione e migliorato il time-to-value, poiché tutte le informazioni di prodotto sono state centralizzate e i team si sono potuti concentrare sull’innovazione invece che sulla ricerca dei dati.

Ci può essere vera Business Agility senza tecnologie?

La pandemia di COVID-19 sta diventando una cartina di tornasole per le aziende, poiché presenta sfide impreviste che possono essere superate solo con grande prontezza di reazione e adattamento. Inoltre, in un’era in cui telefoni cellulari, laptop, IoT, IA e altre tecnologie sono ormai parte integrante della vita quotidiana, ottenere l’agilità operativa senza innovazioni digitali è praticamente impossibile.

Sfruttare tecnologie in cloud rivoluzionarie come il PLM di Centric, i dahsboard di collaborazione remota pronti all’uso e le integrazioni per la progettazione 3D è indispensabile in tempi di crisi. Con queste tecnologie ogni azienda può essere pienamente operativa in pochi giorni invece che mesi, abilitando i propri team e affrontando con successo le prossime sfide del mercato.

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